Pois

sbalzi di humor
mercoledì, 14 novembre 2007

Direzioni, lavori in corso.


Confondo destra e sinistra: per ricordare dove sta il cuore da piccolo mi appoggiavo una mano sul petto. Col tempo ho abbandonato il gesto e introiettato la domanda: dove sta il cuore? Ma è una domanda che devo ripetermi ogni tanto, per accertarmi che sia ancora al suo posto.
L'inglese mente o potrebbe indurlo in tentazione: 'right' sta per giusto, 'left' (da 'to leave') per lasciato. Ospiti stranieri che volevano far serata in Piazza Castello (a destra) si sono trovati a Porta Palazzo (a sinistra) per questa mia confusione? Qualcuno non è più tornato.
Ho pensato alle altre lingue, sempre alla ricerca di qualcosa di immediato. Il tedesco è fin troppo preciso, logico oltre ogni buon senso: dice 'rechts' e 'links', col primo termine che mi porta a pensare a qualcosa di polisemico: un retto più l'onomatopea di una sua flatulenza, per esempio; mentre il secondo mi collega a una rete (net) di rimandi (links) senza garanzia che si torni al punto di partenza (web?) - ricorsivo e destabilizzante. La distinzione francese è forse la mia preferita, triste e verosimile come solo i cinici: 'droit' ha un suono breve e duro, senza compromessi; 'gauche' è morbido e viene voglia di ripeterlo come un mantra prima di addormentarsi.
Ma se vuoi restare sveglio si torna da dove si era partiti, all'italiano: un tipo destro è un tipo abile, uno sinistro invece non promette niente di buono. Per associazione: un cuore che non promette niente di buono. Sarà infine la scaramanza ad allontanarmi da questo contenuto immediato alla coscienza? La prossima volta che mi chiedono una direzione stradale mi tocco immediatamente le palle.
postato da: pois alle ore novembre 14, 2007 16:58 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: politica, lavoro, temporagno
martedì, 13 novembre 2007

Ecce gorilla.




Non tutti sapete di alcune mie smodate passioni. Tra queste non c'è la fotografia.
postato da: pois alle ore novembre 13, 2007 03:26 | link | commenti | commenti
categorie: web , media
venerdì, 09 novembre 2007

Tamarro revisited.


Corso d'apprendistato. Oscillo tra la sensazione del pesce fuor d'acqua e quella del privilegio del punto d'osservazione. Tra i miei compagni di corso c'è un ragazzino italiano che di lavoro guarda il bestiame in alta montagna e macella tori (nel tempo libero). Bollato e già oggetto di derisione, si ripara orgoglioso dietro il linguaggio colorito e il cappellino nero che tiene sempre in testa e un cellulare che costa quanto un'auto usata. La parola 'tamarro' è consolatoria come 'pubblico televisivo', c'è sempre una forma di umanità che mi sfugge fin quando non la incontro e che incontro se la voglio ascoltare. Adesso mi resta solo da capire come ciulargli il cellulare.
postato da: pois alle ore novembre 09, 2007 15:43 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: lavoro
mercoledì, 07 novembre 2007

Comprereste un libro di cucina se la prefazione è di Veltroni?


Tacere per un po' sul blog mi ricorda una situazione. Quando mia madre a causa di un recente attacco d'asma allontanò la mia gatta da casa, non sapevo più con chi parlare.

Enzo Biagi è morto, colto da infarto in seguito a una battuta di Luttazzi. Tra l'altro la stessa che ha ingrassato Santoro di cinque chili. Tutta gente pericolosa.

E' noto che il nomadismo delle culture Rom è iniziato dal tentativo di scacciare i sovrani locali da ogni diritto nei confronti delle loro donne. Per i fatti recenti bisognerebbe chiedere a Sircana di smettere di procacciare in periferia.

Strage in un liceo in Finlandia, 8 morti contro i 15 della Columbine. Nonostante la sconfitta, la UE e i mercati mostrano soddisfazione per la ripresa della competitività.

Update: Veltroni? Se son balle gireranno.
postato da: pois alle ore novembre 07, 2007 18:32 | link | commenti | commenti
categorie: temporagno