E' difficile tenersi aggiornati su tutto. Io ho smesso di inseguire le mode quando è uscita la Coca light. Non fa mica smettere di ruttare in pubblico. Poi ci sono cascato di nuovo - nel ruttare in pubblico e nelle mode.
Anche se eri un maschietto eri
out senza una collana di ciucci di plastica, in quel 1991. Se l'industria si legava ai padri attraverso Lego e macchinine Bburago (mi sono sempre chiesto il perché delle due "b"), avevo intuito che c'entrassero in qualche modo le madri con i ciucci. Li rubavo a Luciano che la mamma gli voleva bene e aveva ciucci di svariati colori e dimensioni, persino i modelli non trasparenti. Li rompevo in modi biechi per poi passare ad altro, lui assisteva attonito e covava rancore - un paio di anni dopo avrebbe trovato il suo tormentone con una rima legata al mio cognome - ben mi sta, dirà qualcuno.
Ci sono mode attuali che mi ricordano quelle di allora e che non oso neanche citare, basta sfogliare l'inserto settimanale di un quotidiano. Denigrarle può aprire voragini, tieni per te, al limite ghigni. Stai attento a Luciano.