Pois

sbalzi di humor
mercoledì, 27 giugno 2007

Visioni e confini.


- Foto galattica per autostoppisti. (link)
- Una illusione ottica che non avevo mai visto. (link da Moillusions)
- Un globo riflettente. (link
da MyConfinedSpace)
postato da: pois alle ore giugno 27, 2007 01:37 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: web , fantascienza
martedì, 19 giugno 2007

Scegliere il domani pensando ad oggi.


Premesso che di economia me ne intendo quanto di gioco d'azzardo e comunque non so di cosa sto parlando. Il bacino potenziale del fondo pensione di categoria a cui dovrei aderire è di due milioni di persone, ad oggi hanno aderito in 31 mila che è sempre più dei 25 mila dell'anno scorso (fonte Il Sole 24 Ore), ma tutt'altro che una garanzia. Allora mi sono venute in mente quelle popolazioni eschimesi che uccidono per tradizione i loro vecchi quando sono diventati inutili economicamente. Pare che i vecchi siano fieri di allontanarsi oltre l'orizzonte sospesi su una zolla di iceberg. Non so se questa tradizione sia stata mantenuta, però se fossi un economista o un giocatore d'azzardo, cercherei di importarla. Facendo aderire ad un fondo pensione, per esempio.
postato da: pois alle ore giugno 19, 2007 16:15 | link | commenti | commenti
categorie: politica, lavoro, fantascienza, temporagno
martedì, 19 giugno 2007

Spendere bene il quotidiano.


Dio mi conceda la serenità

di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare quelle che posso
e la saggezza di comprendere sempre la differenza. (*)

Il Manifesto tra i giornali in sala ospiti non ci va, punto. C'è il Times, sulla cui sobria saggezza trasferiamo la nostra educazione; c'è il Sun, sebbene l'ospite sciita tutti i giorni di nascosto strappa le pagine che ritiene oscene, questo secondo una spiegazione sobria. Di quotidiani italiani ci sono La Stampa e Repubblica. La prima capita che se la imbosca a ore tarde Alì. Con sobria saggezza mi sono identificato in lui e sempre sobriamente gli ho proposto di usare carta più consona e Alì sobriamente mi ha dato retta. Mi ha promesso che al bisogno prenderà Repubblica. Ritaglio le rubriche di Serra e di Messina, vi faccio vedere come lo usa un italiano.
postato da: pois alle ore giugno 19, 2007 15:13 | link | commenti | commenti
categorie: lavoro, temporagno
martedì, 19 giugno 2007

Link d'autore.




(Via Giavasan, le cui segnalazioni possono pregiarsi di essere definite link d'autore)
postato da: pois alle ore giugno 19, 2007 13:47 | link | commenti | commenti
categorie: web
domenica, 17 giugno 2007

Mississippi scorre in casa.


Quello che sto per rivelarvi è che ho imparato alla chitarra un tradizionale di Mississippi John Hurt, persona di cui ho una stima immensa, direi sacra - il sacro è una categoria che si infila dappertutto. Si intitola Louis Collins, è una murder ballad: Miss Collins è la madre, gli angeli le hanno portato via il figlio Louis. Rientra nel mio repertorio di pezzi magnifici e dolenti, di quelli che deprimono i parenti - no, mamma non mi è appena caduta la chitarra - gli amici - no, per la terza volta, non assomiglia a nessuna canzone dei Pearl Jam - e me medesimo - cazzo canti? Pezzi che sono fuori dalle leggi del mercato: le tecniche di registrazione sono primitive, i musicisti sono morti prima che attorno vi nascesse un business. Io mi son messo in contatto con un'America profonda composta da schiavi e da poveri e attraverso la loro musica ho intravisto la spiritualità e la tradizione del Delta Blues. Ah, e li suono malissimo: oh yeah.

Una signora dalla voce profonda mi parla in inglese e all'inizio non capisco. E' la nonna di Mississippi John Hurt. Mi chiede di smetterla di suonare quel pezzo. Suo nipote quel Louis Collins non lo conosceva proprio. Mi informa che le murder ballad tiravano un po' di soldi e nipote Hurt non aveva molta voglia di fare il mietitore, come se ora saltasse fuori uno coi pezzi sui bambini di Cogne preferendola come attività a un impiego nel call-center. Mi resta impresso. Le vorrei chiedere come fa a conoscere Cogne e soprattutto i call-center e se ha visto Porta a Porta, ma la signora arriva al sodo. Ha finito le uova e chiede se può passarle a prenderle nel pomeriggio e mi chiede di smetterla di suonare quel pezzo. Va bene, glielo devo.

Più tardi mi entra in casa nonna Hurt, una donna sui duecento anni di fare deciso ma gentile, E' infastidita dal clima, mi conta che i musicisti che ha conosciuto suonavano per strada, all'aperto, e che col clima attuale sarebbe molto più difficile suonare e mi conta di quel giorno in cui Roosevelt si rifiutò si sparare a un orso e di quell'altro in cui spaccò la chitarra sulla testa di nipote Hurt perché le galline volevano dormire. Giusto, è qui per le uova. Un pacco da sei, badando bene che non siano scadute. Prega per me, saluta e se ne va.

Mi risveglio sul divano. E' tardi e mi aspetta un altro turno di lavoro. Il cervello è ancora ubriaco quando impugno la chitarra. Una scarica di uova mi colpisce dall'alto.
Un po' è la puzza, un po' è che ho poco altro in frigo, suona pure il campanello. E' Louis Collins. Ha saputo della faccenda e si scusa anche a nome di John Hurt. Mi invita a suonare quel pezzo, mi prega di continuare quel pezzo. Va bene, glielo devo: mi par di capire che è solo così che Louis Collins acquista per me un senso, forse è venuto qui per pulire. Faccio due note e una scarica di uova mi colpisce dall'alto: emmobbasta però. Fuori. Tutti fuori da casa mia.

postato da: pois alle ore giugno 17, 2007 05:21 | link | commenti | commenti
categorie: musica
venerdì, 15 giugno 2007

The answer my friend is blowing in the beer.


La tromba d'aria che si è abbattuta sulla manifestazione musicale dell' Heikenem Jammin Festival (inserire foto) è da attribuirsi a movimenti neo-brigatisti o anarco-insurrezionalisti. Il GIP di Settimo Torinese (TO) ha aperto un'inchiesta sui Nuclei Comunisti Combattenti e in particolare sulla persona di Nadia Desdemona Lioce (Foggia, 1962, inserire foto), la quale, da informazioni molto riservate espresse dal personale carcerario, avrebbe il respiro molto potente. Il noto ribelle Vasco Rossi (inserire foto), atteso sul palco per Domenica, ha subito dichiarato: 'C'è chi dice no, figa.'
postato da: pois alle ore giugno 15, 2007 19:15 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: politica
giovedì, 14 giugno 2007

Una volta e per tutte su *.









В этой жизни умирать не ново,

Но и жить, конечно, не новей






Oggi c'era un bell'articolo su * in cui * se la prendeva con diverse persone tra cui *, * e *. In sostanza, diceva * citando * - che a sua volta riprendeva da *, ci sarebbe urgente bisogno di * per risolvere i mali che affliggono *. L'immagine sopra riporta *, mentre un documento più dettagliato sulla questione lo trovate cliccando *. La mia opinione sull'argomento è che in fin dei conti basta che * stia lontano da *, a costo di fargli molto *. Ma proprio molto molto *. Solo così i sostenitori di * troverebbero sollievo e potrebbero dedicare tutto il loro tempo a fare ***.
postato da: pois alle ore giugno 14, 2007 03:37 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: media
domenica, 10 giugno 2007

Le straordinarie avventure del gatto binario.


Ieri il mio gatto ha vomitato tutto il giorno: ho raffinato la ricerca su Google da "Harold schifo in camera da letto" fino a "Felis silvestrus catus emorragia addominale", e m'è stato dello stesso aiuto che risolvere il problema del Blue screen of death che affligge il mio pc ad ogni riavvio. Tanta perplessità scorrendo le chiavi di ricerca per raggiungere il proprio blog, i cosiddetti referers, ma a scriverli mi accorgo che sei tu a parlare un linguaggio-macchina, la macchina ti viene dietro fino a un certo punto e lentamente. Quindi mi son rivolto alla veterinaria, ma ancora non abbiamo capito se è un problema di sofware o di hardware. Il tuo computer ha vomitato l'anima, mi fa. Lascialo riposare una giornata e poi fammi sapere. Oggi va molto meglio, a parte il gatto che ogni volta che si sveglia diventa blu per un po'.
postato da: pois alle ore giugno 10, 2007 20:56 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: web , temporagno
giovedì, 07 giugno 2007

Libri in vena.


Anobii è un servizio due punto zero che ha a che fare con i libri, ma una volta iscritti la dedizione è pari a quella di un qualsiasi giochino in flash che crea dipendenza. Mannaggia a me che leggo Manteblog.
postato da: pois alle ore giugno 07, 2007 13:54 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: web
martedì, 05 giugno 2007

La parola ombrello può tornare a essere usata come parola ombrello?




L'ombrello non si sa chi l'ha inventato o quando, e tutte quelle civiltà che avevano tra i loro modi di dire 'è nato prima l'albero o l'ombrello' si sono estinte anzitempo sotto un albero al primo temporale. L'ombrello è un oggetto costituito da quattordici parti principali (link) del tutto irreperibili almeno tre volte all'anno quando serve (aspettiamo i dati dell'Unione Europea). Quando le parti sono presenti a costituire l'oggetto e a svolgere la sua funzione principale di proteggervi dalla pioggia almeno un tirante cospirerà contro di voi nella smania di capire cos'è tutto quel chiasso lassù e cosa c'è dall'altra parte e che si stava meglio stretti quando si stava peggio. Spesso trascurato dal volgo per la sua portata metaforica, eccetto che tra i grandi statisti nel nostro tempo: in questa foto Bush sta mostrando a Putin come funzionerà lo scudo spaziale. Nel mondo non esiste neanche un corso di laurea in ombrellologia, un vero peccato perché la maggior parte dei conflitti si potrebbe risolvere tra i singoli leader a ombrellate che stavolta escono dalla metafora e si fanno ombrello.
Questo post resta incompleto perché fuori temporaleggia e ho il sospetto stia per andare via la lu
postato da: pois alle ore giugno 05, 2007 20:25 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: politica, web
lunedì, 04 giugno 2007

Altre madeleine.


Ogni volta che passo lo spray antistatico per togliere la polvere sento lo stesso odore che c'è al cimitero. Con che cosa li fanno gli spray antistatici?
postato da: pois alle ore giugno 04, 2007 19:51 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: temporagno