Pois

sbalzi di humor
venerdì, 30 marzo 2007

Pesci sempre più grossi.


- 1985: lancia la palla a 270 km/h e viene reclutato dai NY Mets. Dice di essersi allenato in Tibet.
- 1992: una radio americana annuncia che Nixon sta per candidarsi nuovamente per le presidenziali. "Non ho fatto nulla di male e non lo rifarò" annuncia l'ex presidente.
- 1998: lo stato di Alabama ha approvato una legge che modifica il valore del pi greco in un "biblico" 3.

(link: i 100 migliori pesci d'aprile dei media)
postato da: pois alle ore marzo 30, 2007 14:21 | link | commenti | commenti
categorie: web
giovedì, 29 marzo 2007

Pesci grossi di rete.


La comunità dei blogger si sta preparando per il meglio a sfruttare il primo d'aprile, più probabilmente si farà primo diffusore di qualche campagna di marketing virale. E anche per quest'anno nessuno scoprirà che Paolo Attivissimo è pagato sottobanco da Stefano Rodotà, il quale oltre a collezionare menù di ristoranti è il vero autore delle vignette postate su Macchianera. Al trio Massimo Mantellini, Paolo Valdemarin e Giuseppe Granieri non frega nulla di ITC e nuove frontiere del web intento com'è a pregustare il buffet del prossimo Barcamp, preparato come sempre da Mafe. Mafe & Vanz non stanno insieme, Pulsatilla e Chiambretti invece sì. Potrebbe emergere che a Eriadan le vignette le disegna un animale domestico piuttosto dotato, ma non ci giurerei, come sul fatto che Personalità confusa e Chinaski sono la stessa persona ossia Daveblog. Parlando molto più in piccolo dovrebbe essere scoperto che alcuni dei miei post li scrive Umberto Eco e che Derrida e Baudrillard non sono morti ma hanno una particina in Heroes. Ma sto sforando e la chiudo qui: devo ancora decidere su quali sedie mettere tutte queste puntine da disegno.
postato da: pois alle ore marzo 29, 2007 20:58 | link | commenti | commenti
categorie: web
mercoledì, 28 marzo 2007

Cari e vecchi problemi.




(via Scribd)
postato da: pois alle ore marzo 28, 2007 21:05 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: web
lunedì, 26 marzo 2007

I Supernormali



I Supernormali è una serie corale che ci mostra sette persone assolutamente normali alle prese con un mondo popolato da supereroi. Presto si individuano le tematiche ricorrenti: c'è A. che deve combattere con la responsabile del discount vicino casa che riesce a cambiare la data di scadenza dei prodotti col pensiero, lui finisce sempre per comprarsi il latte già inacidito. B. fa file interminabili alle poste perché l'uomo invisibile gli passa davanti senza farsi notare, e lo fa di continuo, così, per divertimento. A C. il vicino di casa sballa sempre la sveglia, la mette cinque minuti prima che debba uscire di casa e tutte le mattine il risveglio è uno shock. D. si dedica al nuoto agonistico perché ha del talento ma il suo rivale ferma il tempo per cercare di annegarlo, così D. è già tanto se riesce a finire una vasca. E. è forse il più sfortunato di tutti perché la sua nemesi blocca lo scarico del water dopo che ha fatto la cacca. F. carica lentamente i suoi mp3 su un fiammante Ipod da venti giga ma l'uomo usb li sostituisce la notte con la discografia di Albano. Infine G. preso di mira dall'uomo password, vive le sue giornate senza un minimo di privacy e col conto sempre in rosso.

(Alkina, dopo i miei primi scetticismi la storia regge e si fa godere)
postato da: pois alle ore marzo 26, 2007 17:00 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: media
venerdì, 23 marzo 2007

Beatles links.

abbeyroadLe copertine degli album dei Beatles rifatte con i Lego. (link)
Evolver: la maglietta di Revolver con le scimmie. (link)
Le canzoni che John Lennon ascoltava dal suo Jukebox. (link)
Paul is dead man, miss him miss him. Le prove. (link)
I Beatles mangiavano i bambini? (link)
Un album tributo alquanto impressionante. (link)
Sulle striscie di Abbey Road rischia di finire investito perché cerca di fotografarsi un piede. (nolink...)
postato da: pois alle ore marzo 23, 2007 03:00 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: musica
giovedì, 22 marzo 2007

Solitudine di un albero.




Una foto dell'albero di Ténéré scattata negli anni Settanta. Prima che un furgoncino ci andasse contro. Adesso l'albero di Ténéré non c'è più, sostituito da un palo di metallo commemorativo. Dev'essere difficile evitare un albero nel deserto, tutto il tempo a schivar miraggi come sei preso. Il link all'immagine rimanda a un bellissimo post dedicato agli alberi più belli al mondo.
postato da: pois alle ore marzo 22, 2007 15:58 | link | commenti | commenti
categorie: alberi
martedì, 20 marzo 2007

Pizze su pizze.




Pizze a domicilio. Che ti arrivano fredde, con gli ingredienti sbagliati, con la carne quando sei vegetariano o senza salsiccia a coprire il formaggio. Chi te la consegna non sa come raggiungere casa tua, gli manca il resto, gli è andata l'auto in panne, no, non la volevi proprio la farinata e neanche un dito di bagna sul fondo altrimenti chiedevi una zuppa. Il pizzaiolo ti chiama per capire cosa sono sti carciofini, ti confessa che prima faceva un lavoro migliore e comunque no, tu non la vuoi la farinata. La tizia che prende il tuo ordine ha sbagliato diciotto volte il tuo nome, e alla fine ti sta bene farti chiamare Chang residente a San Paolo, Brasile purché non ti segni la farinata. Ma lei te la segna.

E' tarda sera, sono passate due ore: non capisci perché non l'hai fatto, perché non lo stai facendo. Dovevi solo infilarti un paio di pantaloni e uscire, invece in pantofole aspetti la tua programmata delusione. Ecco, comunque rincuorati perché poteva andarti peggio, decisamente:

- potevi nascere in Giappone: le pizze giapponesi (link) e le loro pubblicità (link; link)
- potevi decidere di non investire sul (forno a) mattone: il distibutore automatico di pizza (link); il forno open-air per farsi la pizza (link)
- potevi nascere diverso: pizza margherita, il Jabba the Hut di Balle Spaziali (link)
postato da: pois alle ore marzo 20, 2007 17:34 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 14 marzo 2007

Lettera disperata di un fannullone.



Cara mamma,
lo confesso. Sono stato troppo a lungo una sanguisuga. Fino a vent'anni, poi, ammetterai, a decrescere. Prima una casa tutta mia, poi il dottore tutto mio. Il mio primo dottore devi sapere era un maniaco. Io seduto, mi ascoltava girando per la stanza fino ad accarezzarmi le spalle. La prima volta pensavo ad un'allucinazione, tra le mie tante. La seconda ho portato con me Diavolorosso e lui noncurante ripeteva questi gesti che annullano le distanze. Ho cambiato dottore quando è arrivato il momento di calarmi le mutande. Dista mezz'ora da casa mia, ma è sano di mente questo nuovo. E non c'è paragone.
Nella romanzesca affermazione della mia identità è invece tema caldo il possesso di una lavatrice, che mi permetterebbe finalmente di spaiare i calzini e tingere i capi sul rosa e tutto da me, da volontà tua. Ma io di lavatrici non ci capisco un tubo, nel senso che neanche riesco a individuarne l'attacco. Mi hai sconsigliato la lavasciuga e il mio cuore non si dà pace, costretto com'è ad andare a 1200 giri per prosciugare il capo dalla comodità che mi avrebbe dato questo gioiello della convergenza. Niente lavasciuga, una giovane lavatrice sta per allagare la mia casa. E mandare il microonde in cortocircuito. E provocare un incendio - lo sai che il legno marcio del mio controsoffito prende fuoco in fretta? E Diavolorosso chiamerebbe il 118 e nel dubbio il mio dottore. Mi immagino immerso nelle mille bolle blu, con le scintille che mi accarezzano la testa. La mia pelle si squaglierebbe, i miei polmoni si riempirebbero d'acqua. Ho dei flash: ripenso a quel dottore che dista mezz'ora da casa mia e non farebbe neanche in tempo a chiamare il coroner; ripenso a quel dottore che sarebbe piombato con una muta antiincendio pur di palparmi.
Mamma, se leggi queste righe, cerca di commuoverti e/o terrorizzarti e per piacere, continua ancora tu a farmi il bucato.
postato da: pois alle ore marzo 14, 2007 20:27 | link | commenti (8) | commenti (8)
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lunedì, 12 marzo 2007

Un secondo lavoro.

Se hai un blog non puoi avere un secondo lavoro, però puoi ipotizzarli. Magari in vaga forma cacopedica, con l'aggiunta del tema del doppio:

- Il prete-express gira in motorino per frazioni e borghi di piccoli paesi per esercitare messa. La sera consegna pizze a domicilio.
- Il gestore di una videoteca smercia cocaina inserendo gli ovuli in videocassette presenti nel distributore automatico notturno. La sera sbatte la testa sul film che vuole produrre.
- L'investigatore privato passa la giornata in ricerca di tracce. Se il ricatto va a buon fine passa le sue serate a cancellarle.
- Di giorno a pulire i vetri delle macchine, la notte a togliere il rame dai binari ferroviari.

- Collauda estintori, brucia i cassonetti su commissione.
- Un uomo politico che fa volontariato.
- Lo sportivo che scommette all'interno del suo sport; non vale, già fatto.
-
Attore comico-satirico si dà alla politica qui ci siamo quasi.
- Studioso di ricezione del testo letterario riceve gli ospiti di un servizio di ospitalità bingo!
postato da: pois alle ore marzo 12, 2007 04:27 | link | commenti | commenti
categorie: lavoro
sabato, 10 marzo 2007

Phishing



Buono stipendio, poco sbattimento. Ho ricevuto una mail interessante dalla CREATIVE IMPACT LLC, duemila euro al mese per due/quattro ore di lavoro al giorno. Dopo una breve ricerca ho concluso che lo stipendio sarebbe comunque sproporzionato per un'attività di riciclaggio di denaro sporco. Ho alcuni vecchi account che ogni tanto controllo, metti che non salti fuori qualche fantasma dal passato: macché, ti vuole conoscere una modella straniera che vive in una baita a sei chilometri da casa tua, c'è un concerto del tuo gruppo preferito alle 22 di quattro mesi fa, allungati il pene del 10, 15 o 25%. E infine le offerte di lavoro, che hanno il vantaggio di non lanciarti dialer, spyware, trojan ecc. ma ai pochi (spero pochi) sprovveduti possono regalare fino a dodici anni di carcere. Quindi occhio, nonni e ragazzi, se volete guadagnare rischiando ho solo un consiglio per voi: coltivate dell'erba.
postato da: pois alle ore marzo 10, 2007 17:20 | link | commenti | commenti
categorie: lavoro
giovedì, 08 marzo 2007

Fresche e dolci ferraglie.




Il ricordo di Colette sarà vivo in eterno nel mio cuore, le occasioni della vita me la faranno ricordare ad ogni passo. Ricorderò la grande indole, la tempra invincibile, il suo essere imperturbabile di fronte alla bufera. I pugni che non le ho dato, gli insulti che ho trattenuto, dita e dita di cenere sulla pingue tastiera. Tante volte mi ha fottuto Colette, meno le volte che io ho fottuto lei: è vecchia, è risaputo - un catorcio passivo e senz'anima diranno alcuni, ma non per questo il nostro rapporto s'è allentato.
Io e Colette stiamo per rompere. Ci guardiamo in silenzio mentre fumo una sigaretta, lei non ama più i colori in movimento, i troppi processi aperti e mai conclusi. Io fumo, fumo, e non so darmene una ragione sul momento. Poi scorgo un'offerta a basso prezzo, e ricordo che il tempo non si ferma: addio piccola Colette, ti sto per tradire con un assemblato coreano.
postato da: pois alle ore marzo 08, 2007 03:48 | link | commenti | commenti
categorie: temporagno
martedì, 06 marzo 2007

Petizioni online.


La petizione è il passo successivo dell'indignato, da scegliersi come valida alternativa ai colpi di mitra (sì, questo blog fa alto uso di ironia per alleggerire le cose pesanti e a volte viceversa). Le petizioni non le sottoscrivo quasi mai, a volte lo faccio perché la causa mi sembra giusta ma proprio mai seguo l'evolversi delle vicende: la mia firma, quella di mesi o anni fa, in mezzo a un mare d'altre, avrà contribuito alla causa sostenuta? Golem non è tornato in radio, non mi ricordo il nome dei condannati a morte per cui avevo protestato, le Big Babol alla menta non le fanno più. E cuccuruccucu.
Però ci sono cascato di nuovo, per una vicenda che mi sta molto a cuore: sulla pagina Save NBC's Studio 60
si raccolgono firme perché questa serie tv non finisca prematuramente alla sua prima stagione. Studio 60 è un prodotto NBC incentrato sui retroscena della produzione di un varietà NBC di successo: detto così potreste preferire una martellata sui denti, ma la qualità del prodotto, in particolare la complessità psicologica dei suoi personaggi, la stretta aderenza con temi sociali sentiti e i serratissimi dialoghi, la rendono un piccolo gioiello del genere seriale. Quindi non firmate la petizione, ma cercate di visionarne una puntata (rigorosamente da p2p). A quel punto sarete presi dall'impulso di firmare la petizione, si spera. O metterete sotto nuova luce l'incredibilmente incasinata società americana. O magari me la consiglierete voi qualche serie di qualità senza casalinghe o padrini, che non s'interrompa dopo qualche puntata.
postato da: pois alle ore marzo 06, 2007 21:39 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: politica
domenica, 04 marzo 2007

Perturbazioni.



Alcune spogliarelliste di un luogo del nord-est Italia offrono show gratis in cambio della restituzione del loro cane - che purtroppo è andato per disperso. Nei siti dei maggiori quotidiani potrete trovare le foto di Michela, Rosa e Gianna e poi Annalaura, Claudia e Demi o come cazzo si chiamano loro con le poppe in mostra. Con senso materno associerete: tette, cane, mamma. Cosa c'è di migliore per coniugare perversione e maternità? Ste qua ve la fanno annusare in cambio di un ammasso di peli, il rapporto è quasi 1:1 penso io. Vi raccomando, se vivete in zona, di misurare con occhio clinico ogni stronzo di cane, perché Ciccio, Gilda, o come cazzo si chiama lui, potrebbero averlo prodotto, e molti sbavi saranno concessi a voi. E a Ciccio, o come cazzo si chiama lui.

Un grazie a Repubblica, che mostra la notizia in link come questi: javascript:window.open('/2006/05/gallerie/cronaca/cane-gilda2/1.html','gal','width=820,height=600,scrollbars=yes');void(0);. Impossibili a un neofita come me da linkare direttamente (se avete consigli li apprezzo e prometto di farne buon uso). Vi ricordo che Repubblica gode di finanziamenti pubblici dai quali il solo Manifesto volontariamente si esclude.
postato da: pois alle ore marzo 04, 2007 03:53 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: politica