Il nuovo Ministro della Semplificazione Roberto Calderoli ha una dote non comune tra gli uomini del suo rango che lo rende meritevole della carica che si accinge a ricoprire. Laddove dotti e illustrissimi hanno fallito lui è invece in grado di esprimere un intero scibile ricorrendo a sole dieci parole tratte dal vocabolario di base. Come per altri uomini dalle caratteristiche ineguagliabili anche la sorte ha volto a suo favore poiché pressappoco, per una particolarissima congiuntura temporale, sono le uniche dieci parole che conosce.
Oggi ho incontrato per strada...Mike Bongiorno, mi son detto. Dieci minuti dopo mi son reso conto che era Raimondo Vianello. Ieri ho sentito dire da Filippo Facci che Beppe Grillo è l'anti-italiano per eccellenza, quello che dà sempre la colpa agli altri. No, era Eugenio Scalfari. Ho letto che Sandro Bondi sarà il prossimo ministro dei Beni Culturali. Bondi? Mi sono di nuovo confuso!
Qualcuno vorrrebbe dire che eccessivo è eccessivo. Ma i poeti sono stravaganti e i critici sempre più spesso militanti. Perfino Michele Serra nowadays merita il tag coglionature. Quindi il mio tasso alcolico alticcio e il fatto che lavoro e sbefeggio i miei ospiti e importuno le ospiti, un cicles in bocca da un paio d'ore, non sia di second'ordine ai miei pareri. Me mi piace scoreggiare, per inciso, è un second'ordine. Per inciso è forse di terz'ordine, non lo so, ditemi voi (ditemi voi è un prim'ordine, mie grazie).
Secondo i metereologi quest'anno l'inverno non è ancora finito e dovrebbe durare qualche anno.
I vestiti erano già asciutti in serata, un generoso ospite mi aveva offerto il suo mezzo pacchetto e non avevo trovato alcuna multa sul cruscotto, per cui avrei potuto riutilizzare il voucher il giorno successivo. Era con fiducioso trasporto che mi accingevo ad aprire il broswer per vedere se c'erano voli di sola andata per le Canarie.
Trovi parcheggio e compili il voucher. Oggi è il 15 vero? Senza sigarette e senza soldi sotto la pioggia. Le macchine ti lavano, i vestiti si fanno pesanti e lo sforzo doppio di fare un passo. Il bancomat non fa prelevare, oggi era il 14 e sei in ritardo per andare a lavoro. Scopri che ci sarà un corso e in trenta secondi di conversazione la settimana lavorativa si allunga di dieci ore. Ti ricordi di non aver dato da mangiare ai gatti.
Siccome oggi le buone notizie non sembrano arrivare non guardo i risultati elettorali e pregusto quel momento di domani mattina quando gioirò per la clamorosa sconfitta della destra.
Spero vi siate consolati per l'assenza della mia presenza con la presenza della mia assenza. Ancora sulla pareidolia, quella caratteristica della specie che fa vedere volti negli oggetti e che si trasforma
qui,
qui e
qui in ossessione. C'entra relativamente: un tempo avevo sul soffitto un maiale che inseguiva una balena, purtroppo le infiltrazioni d'acqua hanno cancellato il quadretto prima che potessi campire coi pastelli. A proposito, l'avete già (ri)fatto il test di quelli di
openpolis per conoscere la vostra distanza dai partiti? Nel mio sono lì, che cerco di scappare da maiale e balena.